
Parigi, 11 Ottobre 2015
Il volume era quasi assordante, i bassi rimbombavano in
tutta la stanza facendo vibrare il pavimento
sotto i suoi piedi.

“ The Devil in I ” degli Slipnot risuonava in loop da almeno mezz’ora, come un tarlo nel cervello. Le vibrazioni
arrivavano fino alla base del cranio, come ondate di calore, brividi di fuoco.
A ogni ritornello un’esplosione di colore, e la rabbia saliva,
saliva sempre di più.